FINANZIAMENTI
PROGRAMMI EUROPEI
L'avvento dell'Euro ha riacceso la discussione sulle prospettive dell'industria italiana. Sono diffuse preoccupazioni sulla capacità di tenuta delle imprese del nostro paese, ora che é scomparsa la difesa rappresentata dalla valuta nazionale. Questi timori derivano, tra l'altro, dalle dimensioni e dal grado di internazionalizzazione delle imprese nazionali. Un assunzione di fondo di questa nota è l'esistenza di una correlazione positiva tra dimensioni delle imprese – per fatturato, per dimensioni del bilancio o per altre misure dell'attività aziendale – e presenza internazionale, misurata sulla base di indicatori diversi (ad esempio, peso delle multinazionali e degli investimenti diretti all'estero). L'opinione che si vuole sostenere è che un nucleo – che sicuramente sarà ristretto in Italia – di grandi imprese può essere all' origine di esternalità positive per il resto del sistema industriale. Un paese con imprese relativamente piccole e poco internazionalizzate nel confronto con le altre nazioni deve interrogarsi – senza allarmismi, ma senza cadere nel superficiale ottimismo – sul proprio futuro, in un contesto esterno dove l'integrazione dei mercati mondiali si manterrà probabilmente in futuro. Fatta questa necessaria premessa, vi presentiamo gli strumenti di sostegno all' internazionalizzazione delle imprese. I dati sono forniti dal Ministero delle Attività Produttive – Area Commercio Estero – www.mincomes.it
Soggetti deputati istituzionalmente a favorire l'internazionalizzazione delle imprese.
Il Ministero delle Attività Produttive , nato dalla fusione dell'ex Ministero dell'Industria, Commercio e Artigianato con il Ministero del commercio, è referente per l'attività della V Commissione del CIPE per il coordinamento della politica commerciale con l'estero, oltre a collaborare con le altre amministrazioni, in particolare con il Ministero degli Affari Esteri. Vigila, inoltre, sull'istituto per il Commercio Estero ed è azionista di maggioranza della SIMEST. Tra gli strumenti di sostegno all'internazionalizzazione, il Ministero per le Attività Produttive prevede, in particolare, contributi ad enti, istituti ed associazioni per la realizzazione di specifiche iniziative promozionali integrative dell'attività promozionale pubblica, oltre a contributi in favore di consorzi all'esportazione tra piccole e medie imprese, di consorzi agro-alimentari e turistico-alberghieri. Il Ministero per le attività Produttive prevede anche delle misure volte a rimuovere gli ostacoli all'accesso ai mercati esteri. In particolare, merita di essere segnalata una banca dati dell'UE disponibile su Internet Market access database – relativa agli esistenti per l'accesso ai mercati extracomunitari di maggiore interesse per i paesi membri dell'UE. In una logica di decentramento territoriale il Ministero per le Attività Produttive si è fatto promotore d'intesa con le Regioni, degli Sportelli Regionali per l'internazionalizzazione delle imprese, di cui alcuni sono già operanti, mentre altri, come quello pugliese, sono in via di allestimento.
L ' Istituto per il Commercio Estero (ICE) , ente pubblico non economico posto sotto l'indirizzo e la vigilanza del Ministero delle Attività Produttive, ha il compito di promuovere, agevolare e sviluppare gli scambi commerciali con l'estero, favorendo l'internazionalizzazione delle imprese italiane. Al servizio della promozione del made in Italy sui mercati internazionali è stato realizzato il portale Promoting Italy , rivolto a agli operatori esteri interessati ad allacciare rapporti d'affari con il nostro paese. L'ICE offre alle imprese una tipologia vasta di servizi, come l'analisi dei mercati; l'individuazione di controparti; la promozione aziendale e l'assistenza operativa e di sostegno.
La Società Italiana per le Imprese all'Estero (SIMEST ) , riveste, accanto all'ICE, grande importanza ed è la finanziaria per le imprese per lo sviluppo e la promozione di attività italiane all'estero. Promuove gli investimenti italiani nei paesi extracomunitari e gestisce le agevolazioni a sostegno delle attività di internazionalizzazione delle imprese italiane. La SIMEST dispone di una vasta gamma di servizi finanziari come i finanziamenti agevolati delle spese per la realizzazione di studi di fattibilità e assistenza tecnica. Tale strumento consente di finanziare e agevolare l'idea di internazionalizzazione fin dal suo nascere ( D. Lgls. 143/98 ). SIMEST, inoltre, partecipa al capitale sociale di imprese estere, fornisce agevolazione dei crediti all'esportazione e finanziamenti agevolati ai programmi di penetrazione commerciale.
La Società per i servizi assicurati al commercio estero (SACE) , è la società italiana di assicurazione dei crediti all'esportazione e assume in assicurazione i rischi cui sono esposti gli operatori italiani nelle loro transazioni internazionali, fornendo sostegno all'internazionalizzazione dell'economia italiana. La polizza individuale, o credito fornitore, è lo strumento con il quale le imprese italiane possono garantirsi contro uno o più rischi cui vanno incontro nell'esportazione di merci, nella prestazione di servizi o nell'esecuzione di lavori all'estero. E'possibile ottenere le seguenti coperture:
rischio di produzione : l'assicurato viene rimborsato dai costi contenuti in caso di mancato ritiro delle merci da parte dell'acquirente estero, per eventi di natura politica o anche commerciale;
rischio di credito : l'assicurato è garantito dalla mancata riscossione derivante da eventi di natura politica o commerciale, dei pagamenti previsti contrattualmente;
rischio di escussione fideiussioni : l'assicurato è garantito dall'escussione indebita da parte dell'acquirente di fideiussioni che è tenuto a prestare per la partecipazione ad aste o appalti ( bit bond ) o a fronte di anticipi ricevuti ( advance payment bond ), per la buona esecuzione del contratto ( performance bond ), o in sostituzione di trattenute di garanzia ( retention money bond ). La copertura assicurativa SACE, oltre a garantire il puntuale pagamento dei crediti da parte delle controparti estere alle imprese italiane, può consentire alle imprese nazionali di smobilizzare poste di attivo di bilancio e ottenere credito dai mercati finanziari a condizioni più vantaggiose. Possono rivolgersi a SACE le imprese nazionali di qualunque settore merceologico e le banche.
Anche le Camere di Commercio si sono organizzate per offrire servizi all'internazionalizzazione. Unioncamere, che è l'unione delle Camere di Commercio, industria, artigianato e agricoltura, ha predisposto una serie di servizi per le imprese d'intesa con l'ICE. In particolare, GLOBUS è i nuovo servizio telematico delle Camere di Commercio al servizio delle aziende che vogliono operare con l'estero. Le Camere di Commercio hanno anche approfondito i profili operativi delle operazioni con l'estero ed in particolare la compravendita nazionale.
La FINEST S.p.a. e la INFORMEST S.p.a., istituite nel corso degli anni novanta, sono espressamente dedicate alle imprese operanti nelle regioni del Nord Est italiano. La FINEST è la finanziaria per gli imprenditori del Nord Est referente del Ministero delle Attività Produttive. Finanzia con strumenti mirati gli imprenditori che intendono sviluppare l'attività all'estero. In oltre dieci anni, FINEST è diventata il punto di riferimento per gli imprenditori del Nord Est. La INFORMEST è un centro di servizi e documentazione per la cooperazione internazionale con riguardo ai paesi dell'est europeo (Balcani, Europa Centro Orientale) e dell'Asia Centrale (Cina, Mongolia, Vietnam).
A livello comunitario vi è, poi, la rete SOLVIT , attivata su iniziativa della Commissione Europea ed operativa dal 22 Luglio 2002, la quale collega attraverso una comune banca dati on line i centri SOLVIT nazionali presenti negli stati membri dell'UE e nei paesi dello spazio economico europeo(Norvegia, Liechtestein e Islanda). Il centro SOLVIT italiano opera presso il Dipartimento per le politiche comunitaria della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il SOLVIT è stato istituito per risolvere problematiche transfrontaliere con efficienza, trasparenza e rapidità, senza necessità di intraprendere azioni legali. Il sistema è gratuito ma non opera quando siano già state adite le vie legali. Le problematiche che si possono indirizzare al SOLVIT riguardano i riconoscimenti di qualifiche professionali, l'accesso all'istruzione, i permessi di soggiorno, i diritti elettorali, i controlli alle frontiere l'accesso al mercato di beni e servizi, l'imposizione fiscale ecc.
Un'originale forma di cooperazione sussidiaria tra amministrazione comunitaria ed amministrazioni nazionali è la rete mondiale degli EURO INFO CENTRE . Questa rete è ora operativa anche in Puglia, costituita come un'associazione temporanea di scopo tra Centro Estero delle Camere di Commercio di Puglia, Comune di Lecce, Banca Popolare Pugliese e Associazione Industriali della Provincia di Lecce. L'EURO INFO CENTRE ha lo scopo di fornire servizi informando, orientando e assistendo le imprese sulle tematiche comunitarie e i suoi sportelli sono presenti a Lecce, Bari, Brindisi, foggia, Taranto.